Comunicati

orgoglio unsa rsu2018 banner
Siamo  in attesa di completare i risultati del voto RSU 2018 al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internaZionale, ma già oggi si delinea nitidamente un risultato elettorale straordinario per il Coordinamento Esteri  della Confsal Unsa!

Dai verbali finora ricevuti il gap tra i nostri voti  e quelli dei restanti  sindacati aumenta di ora in ora, e si impongono  seggi nei quali i lavoratori della Farnesina hanno votato addirittura all‘80/90 per cento per la Federazione Confsal Unsa!!
Noi diciamo che non e‘ un caso.

L‘impegno, la serietà, la professionalità che contraddistinguono da anni la nostra attività al Ministero degli Esteri, hanno fatto della Confsal Unsa un punto fermo, un polo di riferimento per tutti coloro i quali, in ambito di lavoro pubblico,  cercano giustizia, riconoscimenti giuridico-economici,  tutela ed assistenza in tutte le vicende lavorative che li vedono coinvolti.
In attesa di poter festeggiare con voi tutti questo grande risultato, esprimiamo già ora  un GRAZIE sentito a tutti i lavoratori che ci hanno dato ancora una volta fiducia, a tutti i Responsabili sindacali di sede, a tutti i Coordinatori di Paese, a tutti i membri del Coordinamento a Roma e all‘estero che con disponibilità e passione hanno realizzato un‘attivita‘ sindacale  straordinaria, sia nel lavoro svolto quotidianamente sul posto di lavoro sia in quello finalizzato al rinnovo delle Rsu.

Grazie a tutti!! Siamo consci ed orgogliosi della vostra fiducia che non tradiremo MAI!
Un abbraccio

Roma, 22.4.2018

Confsal Unsa Coordinamento Esteri 

Comunicati

unsa ancora alla corte costituzionaleBATTAGLIA: RITARDATO PAGAMENTO TFR/TFS,

L’UNSA VINCE ANCORA E VA ALLA CORTE COSTITUZIONALE

«Dopo lo sblocco del contratto nel pubblico impiego, l’UNSA arriva ancora alla Corte Costituzionale per difendere la dignità dei lavoratori pubblici. Il Tribunale di Roma nell’udienza del 12 aprile ha riconosciuto valide le motivazioni della Confsal-UNSA, che ha presentato ricorso -attraverso una propria iscritta “portatrice di interesse”-contro l’indebito RITARDO per i SOLI Dipendenti Pubblici del PAGAMENTO del TFR/TFS; il Tribunale di Roma pertanto ha sollevato la questione di incostituzionalità» annuncia soddisfatto il Segretario Generale Massimo Battaglia.

«E’ scandaloso, lo diciamo da anni, che un lavoratore pubblico, a differenza di uno privato, debba aspettare 27 mesi per iniziare a ricevere una prima parte del proprio TFS/TFR e attendere anche fino a 51 mesi per ricevere l’ultima rata di sua competenza. È una vera e propria appropriazione indebita di soldi dei lavoratori e delle loro famiglie, dopo una vita di impegno e servizio.»

«Siamo orgogliosi che l’azione sindacale della Confsal-UNSA -dopo aver obbligato nel 2015 il Governo a sbloccare la contrattazione nel pubblico impiego con la sentenza della Corte Costituzionale n. 178/15 grazie al nostro ricorso- oggi arriva ad un altro risultato storico ed epocale per la difesa del lavoro pubblico. E siamo felici che il nostro modo di fare sindacato, fatto di tenacia, competenza e una infinita passione, riesce a risolvere anche i grandi problemi dei lavoratori pubblici, cambiando in meglio la vita delle persone».

Comunicati

Manifesto Elettorale RSU 2018 Svizzera

Comunicati

Sottocategorie

Pagina 1 di 202