9/01027-AR/001 : CAMERA - ITER ATTO
Atto Camera

Ordine del Giorno 9/01027-AR/001
presentato da
FITZGERALD NISSOLI Fucsia
testo di
Mercoledì 11 dicembre 2019, seduta n. 276
  La Camera,
premesso che:
il provvedimento in esame reca modifiche al titolo VI del decreto del Presidente della Repubblica 18 del 1967 recante disposizioni riguardanti il personale assunto a contratto dalle sedi diplomatico consolari italiane all'estero, volte a garantire, tra le altre cose una maggiore adeguatezza del trattamento retributivo e chiare garanzie contrattuali al citato personale;
gli impiegati a contratto sotto il profilo contrattuale- retributivo risultano essere penalizzati in ragione di un immobilismo legislativo protrattosi per quasi 20 anni e di una scarsa capacità di adeguamento della disciplina alle istanze del personale sul territorio e alle correlate evoluzioni sociali, politiche ed economiche;
la novella legislativa apportata dal provvedimento in oggetto all'articolo 157-sexies aumenta i giorni complessivi di assenza dovuti a malattia per il dipendente a contratto ma, non prevede permessi speciali per malattia in caso di gravi patologie richiedenti terapie salvavita, nello scomputo dal calcolo totale dei giorni di assenza per malattia, delle assenze dovute allo svolgimento di terapie salvavita o a seguito delle conseguenze prodotte da queste terapie, pertanto anche su questo aspetto gli impiegati a contratto a legge locale, risultano fortemente discriminati, sebbene i principi fondamentali di tutela alla salute non possono essere fonte di discriminazione nel trattamento concreto;


la mancata autorizzazione all'accesso alle terapie salvavita da parte dell'Amministrazione, con la mancata concessione dei relativi permessi, in ragione della configurazione contrattuale dell'impiegato a contratto subordinato alla normativa locale, rappresenta una violazione concreta del diritto alla salute;
i suddetti permessi sono riconosciuti dal CCNL (articolo 38 del CCNL Funzioni Centrali) ma non risultano applicabili al personale a contratto a legge locale, sebbene il summenzionato articolo faccia riferimento ad un principio inalienabile che non dovrebbe essere vincolato a specifici parametri e distinguo meramente contrattuali;
sebbene gli impiegati a contratto a legge locale non siano destinatari del CCNL, in ragione della delicatezza della materia, dovrebbero essere destinatari sotto il profilo procedurale – per analogia – a quanto contemplato dal suddetto articolo 38;
sarebbe improcrastinabile introdurre nell'ambito della modifica del Titolo VI del decreto del Presidente della Repubblica n. 18 del 1967 in oggetto una specifica disposizione recante il diritto alla fruizione di permessi per terapia salvavita;
nelle more di una più completa trattazione della materia, sarebbe ipotizzabile estendere i permessi di cui alla legge 104/92 anche al personale a contratto all'estero sia a legge italiana che a legge locale, purché destinatario della disciplina italiana in ambito di permessi, di cui al decreto ministeriale n. 2198 del 10 luglio 2000 in attuazione dell'articolo 157-quinquies del decreto del Presidente della Repubblica n. 18 1967;
la fruizione dei permessi straordinari, di cui all'articolo n. 33 della citata legge n. 104 del 1992 è stata una procedura vigente fino al 2009, quando sono state introdotte le nuove norme in materia di accertamento dell'invalidità civile all'Inps: nello status quo ante sussisteva una convenzione sottoscritta tra il MAECI, la ASL del MAECI e il Min. Salute che legittimava una «via breve» attraverso il MAECI per il disbrigo della procedura di accertamento dell'invalidità, qualora il dipendente per varie ragioni fosse impossibilitato a svolgere in prima persona la visita collegiale,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di prevedere, per quanto di competenza, l'individuazione di ogni più opportuna ed adeguata iniziativa volta a riconoscere la fruizione del diritto ai permessi per terapia salvavita anche agli impiegati con contratto disciplinato dalla normativa locale nonché a valutare l'opportunità di prevedere lo scomputo dal numero totale di giorni di assenza per malattia di cui all'articolo 157-sexies del decreto del Presidente della Repubblica n. 18 del 1967 dei giorni di assenza dovuti alle conseguenze prodotte dall'effettuazione di terapie salvavita.
9/1027-A/R/1. (Testo modificato nel corso della seduta) Fitzgerald Nissoli, Zangrillo, Cannatelli.

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Categoria principale: Comunicati
Categoria: Rassegna stampa

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