Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02643



Atto n. 4-0 2643

Pubblicato il 17 dicembre 2019, nella seduta n. 176

GARAVINI - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. -
Premesso che:
ai sensi del regolamento (UE) n. 883/2004, entrato in vigore il 1° maggio 2010, il lavoratore paga i contributi per la sua sicurezza sociale nel Paese di abituale residenza;
i dipendenti delle rappresentanze italiane all'estero, operanti in Germania, lavorano tra due Paesi, con la residenza in uno Stato europeo diverso dal Paese del loro datore di lavoro;
i dipendenti assunti prima dell'entrata in vigore del regolamento, che hanno scelto il sistema previdenziale italiano, vedono i loro contributi detratti direttamente dal loro stipendio lordo;
non vi è un accordo tra l'Italia e la Germania ai sensi dell'articolo 16.1 del citato regolamento europeo, che preveda l'eccezione di categorie di persone dagli articoli 11 a 15, per le persone assunte prima dell'entrata in vigore del regolamento;
in assenza di un accordo, a questa categoria di dipendenti vengono richiesti i contributi per la sicurezza sociale dalla Germania con notevole aggravio economico;
ciò comporta gravi perdite economiche per i dipendenti, nonché per lo Stato italiano, visto il sistema paritetico che prevede la equa ripartizione dei contributi sociali pagati in Germania,
si chiede di sapere:
quali misure abbia intrapreso finora il Ministro in indirizzo a tutela del proprio personale a contratto in Germania e come l'amministrazione abbia considerato di regolare i rapporti di lavoro degli impiegati con contratto a legge italiana attualmente destinatari del CCNL, che prevede unicamente il sistema di sicurezza sociale nazionale italiano e quindi in possesso, nel predetto ambito, dei requisiti normativi e contrattuali omologabili ai dipendenti pubblici;
se sia stata quantificata la maggiorazione delle spese a carico del Ministero che deriveranno dall'applicazione di detta normativa;
che cosa intenda fare il Ministro affinché vengano tutelati gli stipendi dei dipendenti delle rappresentanze italiane in Germania, assunti dal Ministero prima del 1° maggio 2010 e vengano risarcite le eventuali perdite economiche di questa categoria di dipendenti.

Solo gli utenti registrati possono leggere l'intero articolo, clicca qui e fai il login, se non sei registrato procedi alla registrazione!
FaceBook  Twitter  
Categoria: Comunicati

Unsa Esteri on Facebook

CONVENZIONI UNSA

Convenzioni Confsal Unsa

Area riservata agli iscritti

MANIFESTO DI ADESIONE AL COORDINAMENTO ESTERI DELLA CONFSAL UNSA
RASSEGNA STAMPA

YouTube Unsa channel

Who's Online

Abbiamo 50 visitatori e nessun utente online