Interrogazione a riposta orale

Ai Ministri dell'Economia e degli affari esteri,

per sapere premesso che:

si evidenzia che in data 10 maggio 2014 l'amministrazione del Maeci comunicava alle rappresentanza in Monaco di Baviera, la necessità di " prevedere un piano di razionalizzazione immobiliare che preveda in prospettiva l'accorpamento di tutte le funzioni istituzionali (consolari e culturali) presso un unico immobile (da individuare)" giustificando siffatto approccio in ragione del "generale indirizzo di spending review" lasciando intendere la sottesa volontà di operare un risparmio intervenendo sulla gestione degli immobili sede delle suddette rappresentanze;

si ritiene opportuno segnalare che le sedi, oggetto del suindicato piano di razionalizzazione/dismissione afferiscono alla prestigiosa sede del Consolato Generale, una villa costruita nel 1901 per la famiglia Kustermann e divenuta sede diplomatica dal 1951, attualmente soggetta a vincolo delle Belle Arti, e alla sede dell’Istituto Italiano di Cultura, costruita nei primi anni ’50, che si configura come un immobile di prestigio segnalato anche nelle riviste tedesche di architettura;

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Categoria: Comunicati