Correva l’anno 2004. Mark Zuckerberg creava Facebook, Madrid contava 191 morti per terrorismo, milioni di polli venivano ammazzati in Cina per l’aviaria, a Sumatra si abbatteva lo tsunami, l’Italia passava dal governo Berlusconi II al Berlusconi III e il Palermo tornava in serie A dopo 31 anni. Non solo. In Europa veniva approvato il Regolamento (CE) N.883/2004 ispirato al principio della lex loci laboris. Che diceva, in sostanza: a partire dal 1° maggio 2020 tutti i lavoratori dipendenti saranno assoggettati al sistema previdenziale del paese in cui lavorano, indipendentemente dalla nazionalità di appartenenza. Traduzione? Gli italiani che lavorano all’estero non potranno più versare i contributi all’Inps, incassando poi dall’Inps la relativa pensione, ma dovranno aderire al sistema locale.....clicca per leggere l'articolo sul sito www.lanotiziagiornale.it

Clicca sull’immagine per ascoltare l’intervento in diretta del Segretario Generale Confsal-UNSA, Massimo Battaglia, a Radio Rai 1, sul ritardato pagamento del Tfr/Tfs ai soli dipendenti pubblici.

https://youtu.be/LzJp-JPNIC8

 

P.a: Confsal Unsa, attesa anche di 7 anni per liquidazione 

No al prestito. Già ci sono banche che offrono interessi all'1% 

ROMA 

(ANSA) - ROMA, 21 FEB - "Oggi chi nel pubblico impiego esce con Quota 100 deve aspettare per ottenere la liquidazione sette anni". Così il segretario generale della Confsal Unsa, Massimo Battaglia, ai microfoni di Rai Radio Uno. Per il sindacalista l'anticipo del Tfs-Tfr fino a 45 mila euro attraverso un prestito bancario agevolato non è però la soluzione: "I lavoratori del pubblico che vanno in pensione hanno diritto alla liquidazione non a un prestito bancario sui cui bisogna comunque pagare interessi. Alcune banche già lo fanno all'1% e scendere è difficile", sottolinea replicando alla ministra della P.a, Fabiana Dadone. Quindi Battaglia ribadisce come il pubblico impiego debba essere equiparato al privato, dove "la liquidazione è immediata". Quindi rivendica: "il diritto non può essere barattato con un prestito bancario". E poi, evidenzia, "c'è una sentenza della Consulta che ha invitato il Governo a risolvere la questione con una legge, non basta un prestito bancario". 

Altri articoli...

  1. L‘emendamento dell‘on. Elisa Siragusa (M5S) sull’alimentazione del capitolo di spesa del personale a contratto passa in sede di Milleproroghe
  2. Norme relative al pubblico impiego contenute nella Legge di Bilancio per l'anno 2020
  3. Regolamento (UE) n. 883/2004: On.le Garavini - Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02643
  4. Lettera del Segretario Generale, Massimo Battalia, al presidente dell INPS, Pasquale Tridico
  5. COMUNICATO STAMPA riforma del Titolo VI del DPR 18/1967
  6. APPROVATA ALLA CAMERA LA PROPOSTA DI LEGGE CIPRINI !!!
  7. A Roma il 10 dicembre 2019 in piazza con la Confsal per cio' che ci spetta!
  8. FRD Personale a contratto (legge italiana) Ripartizione residui anno 2018
  9. NO AL DECURTAMENTO DELLO STIPENDIO NETTO! NO AL CAMBIAMENTO DEL REGIME PENSIONISTICO!
  10. In ricordo di Bin Bahadur

Pagina 5 di 229

Unsa Esteri on Facebook

CONVENZIONI UNSA

Convenzioni Confsal Unsa

Area riservata agli iscritti

MANIFESTO DI ADESIONE AL COORDINAMENTO ESTERI DELLA CONFSAL UNSA
RASSEGNA STAMPA

YouTube Unsa channel

Who's Online

Abbiamo 242 visitatori e nessun utente online